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24  10 2008

Norton Ghost 9 ITA.ISO

Puodarsi che qualcuno non abbia gradito le nuove versioni del Norton Ghot 10/11/12/14 (per eseguire il Backup del sistema) e allora  perché non tornare al passato con il buon vecchio NORTON Ghost 9 ITA!!! che personalmente mi a salvato parecchie volte dal disastro informatico!! a volte capita che l’innovazione non porta i suoi frutti tanto sperati!! per questo chi a nostalgia del passato,può testare con mano il buon veccho Ghost 2003 e Ghost 9.

PS.Disclaimer! Nota bene – (L’amministratore FX53.it , non si assume nessuna responsabilità diretta o indiretta del materiale,contenuto in questo articolo!!questo articolo è solo a scopo informativo e FX53.it non è proprietario del materiale o software,contenuto all’interno dell’ articolo,il materiale non si trova su questo server! e tantomeno FX53.it non invita i lettori all’uso di sudetto materiale!.L’articolo riportato è solamente a puro scopo informativo. Nessuna responsabilità potrà essere attribuita all’autore per l’uso improprio che altri potranno fare di questo testo,software,o delle informazioni in esso contenute. FX53.it non invita nessuno a mettere in pratica le istruzioni seguenti. Non mi assumo responsabilità di eventuali danni provocati da lettori a terzi. L’autore, in breve, non si assume alcuna responsabilita

Norton Ghost è una soluzione avanzata di ripristino e di backup del sistema per il PC. Le semplici rocedure guidate illustrano come creare una copia esatta o un’immagine di backup dell’unità disco. Norton Ghost semplifica inoltre la copia di tutti gli elementi presenti nell’unità disco in una nuova unità disco! per esempio quando si aggiornano i componenti hardware del computer.

Norton Ghost 9.0 comprende le seguenti funzioni:

Backup incrementali

Con le versioni precedenti di Norton Ghost era necessario creare il backup di un’intera unità ogni volta che ne veniva eseguito uno. Norton Ghost 9.0 consente di creare un backup di base e di aggiornarlo con backup incrementali. Per backup di base (.v2i) si intende un backup completo di tutti i dati memorizzati nell’unità. Il backup incrementale (.iv2i) costituisce un’aggiunta al backup di base che include tutti i dati modificati nell’unità in seguito alla creazione del backup di base. Contenendo una minor quantità di dati, i backup incrementali sono più rapidi da creare e richiedono meno spazio su disco per la memorizzazione. In tal modo, è possibile eseguire il backup del computer più di frequente impiegando meno tempo e spazio.

Symantec Recovery Disk

Ambiente di avvio (o sistema operativo) grafico secondario che offre la funzionalità minima necessaria per accedere ai file immagine di backup su un’unità disco secondaria del computer locale o della rete e ripristinarli. Tale ambiente viene solitamente utilizzato se non è possibile ripristinare un’unità da Windows o se si è verificato un errore irreversibile del computer ed è necessario ripristinare l’intera unità disco. L’ambiente di ripristino è disponibile sul CD Norton Ghost o sul CD Symantec Recovery Disk (parte di Norton SystemWorks Premier)

Backup a caldo

È possibile eseguire il backup senza interrompere le proprie attività in Windows. Non è necessario riavviare in DOS anche quando si esegue il backup della partizione del sistema operativo.

Riduzione in fase di ripristino per FAT, FAT32 e NTFS

Quando si ripristina un’immagine di backup si possono utilizzare unità di dimensioni inferiori (se lo spazio disponibile è sufficiente).

Compatibilità dell’immagine di backup

È possibile sfruttare le nuove capacità e il formato del file immagine di backup (.v2i) di Norton Ghost 9.0, pur continuando ad accedere e a ripristinare immagini di backup create con versioni precedenti di Drive Image (.pqi) e Norton Ghost (.gho).

Possibilità di salvare backup nelle unità USB e FireWire e su DVD

Norton Ghost consente di salvare backup su unità USB e FireWire e su DVD, nonché su unità locali, unità di rete o su altri supporti rimovibili (come CD-R e CD-R/W, unità Zip o Jaz).

Montaggio di immagini di backup

Per ripristinare velocemente cartelle e file, montare l’immagine di backup come lettera di un’unità visualizzata in Esplora risorse e Risorse del computer.

Supporto del sistema operativo

Norton Ghost 9.0 è supportato dai sistemi operativi Windows XP/2000. Symantec prevede l’uso di Norton Ghost 2003 anche in Windows 9x, Windows Me o Windows NT 4.0 Workstation. Per informazioni su Norton Ghost 2003, vedere la Guida in linea del prodotto oppure consultare i manuali di Norton Ghost 2003 contenuti nel CD di Norton Ghost 2003.

Requisiti di sistema per Norton Ghost 9

Sistema operativo
Windows 2000 Pro/XP Home/XP Pro Altri sistemi operativi sono supportati da Norton Ghost 2003.Windows 9x/ME/NT 4.0 Workstation Norton Ghost 2003 può anche essere eseguito in Windows 2000 Professional, con 64 MB di RAM e Windows XP Professional o Home con 128 MB di RAM.
RAM
128 MB per Norton Ghost in esecuzione su Windows 2000/XP 256 MB per Symantec Recovery Disk
Spazio libero sull’unità disco
45 MB per i file di programma e altri 40 MB per Microsoft .NET Framework, se non è già installato Spazio di memorizzazione per le immagini di backup, a meno che non si scelga di memorizzarle in rete o su supporti rimovibili
Unità CD o DVD
Qualsiasi velocità Vedere l’elenco delle unità supportate in  www.symantec.com.

File system supportati e supporti rimovibili.

File system
Norton Ghost è completamente supportato in partizioni FAT16, FAT16X, FAT32, FAT32X, NTFS, dischi dinamici, Linux Ext2, Linux Ext3 e Linux Swap.

Supporti rimovibili

Norton Ghost supporta il salvataggio di file immagine di backup in locale (ovvero i file immagine di backup vengono creati e salvati sullo stesso computer in cui è installata la console), sulla maggior parte dei masterizzatori di CD-R, CD-RW, DVD-R(W) e DVD+RW attualmente disponibili in commercio. Per un elenco aggiornato delle unità supportate, vedere l’elenco appropriato all’indirizzo www.symantec.com. Viene inoltre supportato il salvataggio di file immagine di backup sulla maggior parte dei dispositivi USB, FireWire 1394, JAZ, Zip, SuperDisk e magneto-ottici. Norton Ghost non supporta unità RAM.

Utilizzo delle funzioni di base

Sono disponibili alcune funzioni di base che semplificano l’uso di Norton Ghost:

  • Visualizzazioni di base e avanzate: consente di visualizzare tutte le funzioni di Norton Ghost (visualizzazione avanzata) oppure solo le funzioni più comunemente utilizzate (visualizzazione di base).
  • Backup Image Browser: consente di ripristinare file e cartelle e di gestire ed effettuare la manutenzione dei file immagine di backup.

Norton Ghost prevede due tipi di visualizzazione. Per impostazione predefinita viene utilizzata la visualizzazione di base. Include una barra dei menu, icone per le normali operazioni nel riquadro di destra e collegamenti per attivare alternativamente le visualizzazioni ed eseguire operazioni nel riquadro di sinistra. La visualizzazione di base consente di accedere in modo rapido e semplice alle funzioni utilizzate più di frequente. La visualizzazione avanzata fornisce una rapida panoramica sulle unità del computer, i processi di backup creati, la cronologia dei backup di ciascuna unità e i messaggi sugli eventi relativi a Norton Ghost.


Posizione predefinita dei backup

È possibile specificare il percorso predefinito in cui memorizzare i file immagin di backup. Tale percorso viene utilizzato se non se ne specifica uno diverso quando si crea un backup.

File locale
Memorizza le immagini di backup sul computer su cui si sta eseguendo il backup. Specificare un’unità e una cartella (ad esempio, E:\Backup_Dati\).

È possibile salvare l’immagine sulla stessa unità di cui si esegue il backup. Tuttavia, ciò non è consigliabile poiché l’aumento della dimensione o del numero di backup determina una diminuzione dello spazio disponibile sul disco per le operazioni di routine. Inoltre, l’immagine di backup verrà inclusa nei successivi backup dell’unità con conseguente aumento delle dimensioni di tali backup. Per risolvere il problema, salvare il backup su un’unità diversa, su una posizione di rete o su un supporto rimovibile. È possibile utilizzare per esempio Norton PartitionMagic per creare sul disco rigido del computer nuove partizioni (unità) dedicate alla memorizzazione delle immagini di backup.

File di rete
Memorizza le immagini di backup in rete. Specificare un percorso UNC (\\server\condivisione) di una cartella in rete in cui memorizzare le immagini di backup oppure fare clic su Sfoglia per individuare e selezionare la cartella di rete desiderata. Nella Creazione guidata processo di backup, fare clic su Avanti. Nella finestra Connessione digitare un nome di dominio o di computer, nome utente e password, quindi fare clic su OK per tornare alla procedura guidata.

CD-RW/DVD-RW
Memorizza le immagini di backup su supporti CD-RW/DVD-RW. Non utilizzare CD o DVD parzialmente scritti. Quando si salva un’immagine di backup su supporti rimovibili, i file verranno divisi automaticamente in parti di dimensioni corrette se il backup viene suddiviso tra più supporti. Questa opzione non è disponibile con i processi di backup pianificati.

Gestione dei file immagine con Image Browser

Backup Image Browser, disponibile con Norton Ghost, semplifica la gestione e la manutenzione dei file immagine di backup. Utilizzando una singola schermata, Backup Image Browser garantisce il controllo dei file immagine di backup ai quali è possibile accedere. Ad esempio, è possibile visualizzare il contenuto dei file, ripristinare singoli file di programma e di dati dall’immagine di backup oppure montare un’unità selezionata e condividerla in rete. Backup Image Browser consente inoltre di visualizzare descrizioni delle immagini di backup, per poter identificare singoli file immagine di backup. Non è possibile modificare cartelle e file dall’interno di un’immagine di backup e salvarli nuovamente come parte dell’immagine.

Creazione manuale di un’immagine di backup

È possibile creare manualmente un’immagine di backup. Ciò risulta particolarmente utile se si intende installare un nuovo prodotto, se sono stati modificati alcuni file importanti oppure se sono state apportate molte modifiche ai file nel corso di una sessione ed è necessario creare immediatamente un backup. È inoltre utile se si desidera creare un’immagine di backup iniziale di un computer, per essere certi di disporre di un backup corretto, e utilizzare successivamente la funzione Pianifica backup incrementali (Creazione guidata processo di backup) per automatizzare la creazione dei backup successivi.
Norton Ghost supporta il salvataggio di file immagine di backup su un disco rigido di rete oppure locale (comprese unità USB e FireWire, Zip, JAZ, SuperDisk e magneto-ottiche). Non è invece supportato il salvataggio di file immagine di backup direttamente su un’unità nastro. Per salvare backup su nastro, salvare il backup su un’altra unità, quindi utilizzare la strategia di backup su nastro esistente per salvare l’immagine di backup su nastro.

Vantaggi e svantaggi dei diversi tipi di posizione di memorizzazione per i file immagine di backup.

Vantaggi unità disco
Creazione e ripristino rapidi.
Possibilità di pianificare backup automatici.
Economicità, grazie alla possibilità di sovrascrivere più volte lo spazio su disco.

Svantaggi unità disco
Perdita di spazio su disco.
Maggior esposizione alla perdita di dati in caso di guasto dell’unità disco.

Vantaggi Unità di rete

Creazione e ripristino rapidi.

Possibilità di pianificare backup automatici.

Economicità, grazie alla possibilità di sovrascrivere più volte lo spazio su disco.

Protezione in caso di guasto dell’unità disco locale.

Memorizzazione in posizioni esterne mediante strategie di backup di rete esistenti.

Svantaggi Unità di rete

Necessità di disporre di driver NIC supportati per eseguire il ripristino dall’ambiente di ripristino.

Necessità di identificare e assegnare i diritti appropriati agli utenti che eseguiranno le operazioni di backup e ripristino.

Vantaggi supporto rimovibile (locale)
Protezione in caso di guasto dell’unità disco.
Ideale per la memorizzazione in posizioni esterne.
Maggiore spazio disponibile sull’unità disco per altri usi.

Svantaggi supporto rimovibile (locale)
Impossibilità di creare backup automatici; procedura manuale.
Impossibilità di creare backup incrementali; solo backup completi.
Supporti costosi e ripristino molto più lento rispetto ad altre posizioni, in particolare nel caso di singoli file e cartelle.
Non è possibile salvare le immagini di backup su unità DVD-RAM in Windows 2000.

Vantaggi unità USB/ FireWire (locale)

Creazione e ripristino rapidi.

Possibilità di pianificare backup automatici.

Economicità, grazie alla possibilità di sovrascrivere più volte lo spazio su disco.

Possibilità di memorizzazione in posizioni esterne e maggiore spazio disponibile sull’unità disco per altri usi.

Svantaggi unità USB/ FireWire (locale)

Spese aggiuntive per aquistare l’unità.

Necessita di driver dei dispositivi di memorizzazione supportati per il ripristino dal CD Symantec Recovery Disk; può richiedere ulteriori supporti oltre al disco di ripristino.

Impostazione di un livello di compressione

I risultati della compressione possono variare a seconda dei tipi di file salvati nell’unità di cui si sta eseguendo il backup.

Livello di compressione (Nessuno)
Si tratta di un’opzione utile se lo spazio di memorizzazione non rappresenta un problema. Tuttavia, se è necessario salvare il file immagine di backup in un’unità di rete piuttosto piena, l’utilizzo di un livello di compressione elevato può rendere il processo più veloce rispetto alla totale assenza di compressione, in quanto riduce la quantità di dati da scrivere in rete.

Livello di compressione (Standard)

Consente di utilizzare un livello di compressione basso per un rapporto di compressione dati medio del 40% sui file immagine di backup. Impostazione predefinita.

Livello di compressione (Medio)
Consente di utilizzare un livello di compressione medio per un rapporto di compressione dati medio del 45% su file immagine di backup.

Livello di compressione (Alto)

Consente di utilizzare un livello di compressione alto per un rapporto di compressione dati medio del 50% su file immagine di backup. In genere, questo è il metodo più lento. Quando si utilizza un’immagine backup ad alta compressione, l’utilizzo della CPU può essere superiore rispetto alle normali condizioni. Inoltre, gli altri processi sul computer potrebbero essere più lenti.

Divisione di un file immagine di backup in file più piccoli

Questa opzione è utile se si intende creare un file immagine di backup da copiare per sicurezza in seguito su supporti rimovibili. L’immagine di backup verrà suddivisa in segmenti più piccoli e più facili da gestire. In seguito, copiare i segmenti su supporti rimovibili separati. Se Norton Ghost crea un ulteriore file .sV2i oltre ai file .V2i, salvare il file .sV2i aggiuntivo sullo stesso supporto del primo file .V2i. Per accelerare il processo di creazione di un backup di migliaia di file su un computer che dispone di una quantità di memoria limitata, si consiglia di dividere l’immagine di backup in segmenti più piccoli. Se si intende creare un backup direttamente su supporti rimovibili, non è necessario selezionare questa opzione. Il backup verrà diviso automaticamente nel numero di file appropriato per il supporto selezionato. Questo metodo non può essere utilizzato per i backup pianificati. Se un’immagine di backup è divisa in più file, ai nomi dei file successivi verrà aggiunto il suffisso _S01, _S02 e così via. Ad esempio, se il nome file predefinito è Unità_C.V2i, il nome del secondo file sarà Unità_C_S01.V2i e così via.

Impostazione di backup avanzate

Usa password:

Questa opzione imposta una password per l’immagine di backup. Per le password è possibile utilizzare caratteri standard, non caratteri estesi o simboli. Utilizzare caratteri con un valore ASCII pari o inferiore a 128. Per ripristinare un backup o per aprire un backup in Backup Image Browser, è necessario digitare prima questa password.

Ignora settori danneggiati durante la copia:

Questa opzione consente di creare un backup anche se esistono settori danneggiati sull’unità disco. Sebbene molte unità non abbiano settori danneggiati, la possibilità di problemi aumenta durante la vita utile dell’unità disco.

Disattiva copia SmartSector:

La tecnologia SmartSector rende più rapido il processo di copia eseguendo la copia solo di cluster e settori contenenti dati. Tuttavia, in alcuni casi, può essere preferibile copiare tutti i cluster e i settori nel relativo layout originale, indipendentemente dal fatto che contengano o meno dei dati. Questa opzione consente di copiare entrambi i cluster e i settori, utilizzati e non utilizzati. La selezione di questa opzione implica un aumento del tempo di elaborazione e solitamente comporta la creazione di un file immagine di backup di maggiori dimensioni.

Backup di sistemi dual boot

È possibile eseguire il backup di sistemi dual boot oppure di sistemi che eseguono più sistemi operativi anche se sono presenti unità (partizioni) nascoste nel sistema operativo in cui viene eseguito Norton Ghost. Il backup includerà tutti i dati presenti nell’unità selezionata, pertanto quest’ultima risulterà avviabile successivamente in caso di ripristino. Se tuttavia si esegue il backup di un sistema operativo avviato con bootstrap, è necessario eseguire il backup (e il ripristino) di tutte le unità che includono le informazioni di avvio del sistema operativo in modo che sia possibile avviare il computer da un sistema ripristinato esattamente come se venisse avviato dalla configurazione originale.

Selezione del metodo di backup:

Backup completi:

Un backup completo comporta i seguenti vantaggi e svantaggi: 1 Viene eseguito il backup dell’intera unità selezionata. 1 La Creazione guidata processo di backup non consente di salvare immagini di backup complete su supporti rimovibili. Se si desidera salvare backup completi su supporti rimovibili, è necessario creare manualmente il backup. 1 Un’immagine di backup completo non è associata in alcun modo ad immagini di backup incrementali. I backup completi sono indipendenti, pertanto l’uso di tali backup è meno complesso rispetto all’uso di un backup di base con backup incrementali.

Backup Di base con incrementali:

Un backup di base con backup incrementali comporta i seguenti vantaggi e svantaggi:

Consente di creare un’immagine di backup di base, quindi eseguire il backup solo dei settori del disco rigido modificati rispetto al precedente backup di base o incrementale.  La Creazione guidata processo di backup non consente di salvare un’immagine di backup di base con backup incrementali su supporti rimovibili.

Richiede meno tempo per la creazione rispetto ai backup completi e ottimizza l’uso dei supporti di memorizzazione.  Un’immagine di base differisce da un’immagine di backup completo in quanto prevede la creazione di backup incrementali per l’unità selezionata.  Un’immagine di base è associata solo ai relativi backup incrementali.

Se si utilizza l’opzione per la creazione di un backup di base con backup incrementali per un’unità disco, quando si esegue il ripristino a un momento specifico, verranno ripristinati l’immagine di base e tutti i backup incrementali creati fino a tale momento. Ad esempio, si supponga di disporre di un’immagine di base e di otto backup incrementali. Si decide di ripristinare il sistema al momento in cui è stato eseguito il quarto backup incrementale. Per il ripristino verranno quindi utilizzati l’immagine di base e i primi quattro backup incrementali. L’immagine di base e tutti i backup incrementali associati devono essere memorizzati nella stessa cartella. Se un elemento qualsiasi risulta mancante, il set di immagini di backup non è più valido e non sarà possibile ripristinare i dati.

Backup indipendente completo:

Consente di creare un’immagine di backup completo con le opzioni salvate nel processo. Disponibile per processi backup completi e backup di base con backup incrementali.

Backup di base:

Consente di creare un’immagine di backup di base delle unità selezionate!! disponibile solo per processi di backup di base con backup incrementali.

Backup incrementale delle ultime modifiche:

Consente di creare un’immagine di backup incrementale utilizzando le opzioni salvate nel processo. Disponibile solo per processi di backup di base con backup incrementali.

Montaggio di un’unità in un backup:

È possibile montare un’unità inclusa in un file immagine di backup (.v2i, .iv2i o .pqi) assegnando ad essa una lettera di unità visibile in Backup Image Browser e in Esplora risorse di Windows. Su tale unità è possibile eseguire numerose operazioni, quali ScanDisk (o CHKDSK) o un controllo antivirus, nonché copiare file o cartelle in un’altra posizione oppure visualizzare semplicemente le informazioni sull’unità, quali quelle relative allo spazio libero e utilizzato. È inoltre possibile avviare programmi eseguibili inclusi nell’immagine di backup montata. Una volta montata, l’unità può essere impostata come condivisa, in modo da consentire agli utenti di una rete di connettersi all’unità condivisa per ripristinare file e cartelle dall’immagine di backup. È possibile montare una o più immagini di backup contemporaneamente. Le unità rimangono montate finché non vengono smontate o non si riavvia il computer. Le unità montate non occupano ulteriore spazio sul disco rigido. Tutte le protezioni sui volumi NTFS restano intatte dopo il montaggio. Non è necessario montare un’unità per ripristinare file o cartelle da un’immagine di backup.  Tutti i dati scritti in un’unità V2i montata, compresi i dati di creazione, modifica o eliminazione di file, verranno persi una volta smontata l’unità. E riavviando il computer verranno smontate automaticamente tutte le unità V2i montate in Esplora risorse di Windows e Backup Image Browser. È comunque possibile smontarle manualmente senza riavviare il sistema.

Avvio di un computer  nell’ambiente di ripristino:

Per eseguire il ripristino di un computer nell’ambiente di ripristino, utilizzando lo stesso CD Norton Ghost oppure il  Symantec Recovery Disk (di Norton SystemWorks ) per l’avvio da DOS in ambiente di ripristino.

A volte, anche se un malfunzionamento non ha compromesso il sistema operativo di un computer, non è possibile ripristinare un’immagine di backup con un normale riavvio. Altre volte, un malfunzionamento può compromettere la funzionalità del sistema operativo, rendendo un ripristino apparentemente impossibile. Per questi tipi di situazioni è sufficiente riavviare il computer con il CD Norton Ghost 9.0 o con il CD Symantec Recovery Disk (disponibile anche con Norton SystemWorks). Il computer viene automaticamente avviato nell’ambiente di ripristino e consente, tra l’altro, di eseguire System Restore Wizard per ripristinare un’immagine di backup, oppure Backup Image Browser per eseguire un ripristino a livello di file. L’ambiente di ripristino consente di ripristinare immagini di backup dopo la maggior parte delle situazioni di emergenza che si possono verificare. Una volta ripristinata un’immagine di backup, il computer viene riavviato e ripristinato automaticamente nello stato in cui si trovava prima del malfunzionamento.

Nel Recovery Disk in ambiente di ripristino, sono disponibili diverse utility di supporto che consentono di risolvere eventuali problemi di rete o di hardware che possono verificarsi. Ad esempio, è possibile eseguire il ping a un computer, rinnovare gli indirizzi IP oppure ottenere informazioni sulla tabella delle partizioni di un’unità disco. Utlity presenti nel Recovery Disk (Avvio di Networking Services – Utility per conettere unità di rete – Procedura per configurare l’indirizzo IP – Eseguire il Ping al computer remoto – Modifica del file boot.ini – Visualizzare informazioni sul disco SME.

Visualizza informazioni sulla partizione con PartitionInfo:

Utilizzare l’utilità PartitionInfo per creare un rapporto con il contenuto della tabella delle partizioni dell’unità disco. Il rapporto può essere utile per individuare e risolvere diversi problemi relativi alle partizioni del disco. È possibile salvare le informazioni in un file di testo che, se necessario, può essere inviato ad amici per ricevere aiuto,oppure al supporto tecnico.

Modifica tabella partizioni con PTEdit:

Utilizzare PTEdit per leggere e consentire la modifica delle informazioni sulla tabella delle partizioni contenute nel record di avvio principale e nel record di avvio EPBR. PTEdit è utile per correggere errori della tabella delle partizioni oppure problemi del settore di avvio. È possibile modificare le tabelle delle partizioni utilizzando valori decimali anziché valori esadecimali. Inoltre è possibile modificare il flag del file system, impostare la partizione attiva, nascondere e visualizzare le partizioni, modificare i valori CHS, le informazioni sui settori di avvio e il numero di settori in una partizione. Quando si cambia il numero di settori, il risultato finale deve corrispondere ai valori CHS. L’utilità PTEdit utilizza le informazioni sulle tabelle delle partizioni in modo particolare. In pratica, l’utilità individua il settore di inizio di una partizione primaria calcolando il valore assoluto del settore dall’inizio dell’unità al settore di avvio della partizione.

Modifica della partizione attiva con PQBoot:

Utilizzare PQBoot per spostarsi in modo facile e veloce tra partizioni primarie utilizzabili come partizioni di avvio. PQBoot è utile per gli utenti che occasionalmente devono modificare la partizione attiva. Digitare l’ID della partizione (visualizzato nella prima colonna) da impostare come partizione di avvio primaria, quindi premere <INVIO>. PQBoot rende attiva la partizione riavviando il computer.

MBR (Master Boot Record)

Questa utilità viene utilizzata per salvare o ripristinare informazioni importanti sul record di avvio principale (MBR)(Master Boot Record) nel primo settore di un’unità disco. Il contenuto del primo settore o della prima testina dell’unità disco viene salvato e ripristinato in un file.

Glossario generale sulle estensioni dei file di NORTON Ghost 9 e alcuni dei termini usati più frequentemente:

.sv2i
File indice salvato in un set di backup per garantire che il backup di base e i backup incrementali siano correttamente associati tra loro. Per un corretto ripristino è necessario che il file .sv2i sia reperibile nella stessa directory dei file .v2i e .iv2i.

.iv2i

La combinazione di backup incrementali e immagine di backup di base (file .v2i) consente di eseguire il ripristino al momento in cui è stato eseguito il backup incrementale. Ad esempio, se è stata eseguita un’immagine di backup di base venerdì notte e un’immagine incrementale mercoledì mattina, successivamente sarà possibile ripristinare file, cartelle o un’intera unità dai backup di base e incrementali. È importante che l’immagine di base (*.v2i) e tutti i backup incrementali (*.iv2i) siano memorizzati nella stessa directory. Se un elemento qualsiasi risulta mancante, il backup non è valido e non sarà possibile ripristinare i dati.

.v2i
Estensione che caratterizza un’immagine di backup. Il file .v2i include tutti i dati (sistema operativo, applicazioni, dati e impostazioni) necessari per ripristinare l’unità allo stato in cui si trovava prima del backup. Questa estensione è associata sia ai file di backup completi (utilizzati da soli) che a quelli dei backup di base (utilizzati con backup incrementali).

Ambiente di ripristino

Ambiente di avvio (o sistema operativo) grafico secondario che offre la funzionalità minima necessaria per accedere ai file immagine di backup in rete e ripristinarli. Tale ambiente viene solitamente utilizzato se non è possibile ripristinare un’unità da Windows o se si è verificato un errore irreversibile del computer ed è necessario ripristinare l’intera unità disco.

Backup a caldo
Immagine di backup presa in tempo reale senza interrompere il funzionamento del sistema sul computer.

Backup incrementale

File di backup contenenti un’istantanea dei settori modificati di un’unità dopo l’esecuzione del backup di base o dell’ultimo backup incrementale. I file dei backup incrementali sono caratterizzati dall’estensione .iv2i. I backup incrementali vengono creati più rapidamente e richiedono meno spazio su disco rispetto ai backup completi. Pertanto risultano utili se si desidera eseguire più frequentemente il backup dell’unità, in breve tempo e utilizzando un limitato spazio su disco. Quando si ripristina un’unità (o file e cartelle) in un determinato momento ed è stata utilizzata un’immagine di base con backup incrementali, per il ripristino vengono utilizzati l’immagine di base e i backup incrementali creati fino a tale momento. I backup incrementali devono quindi essere salvati nella stessa directory dell’immagine di base (*.V2i).

Cluster
Unità minima di allocazione nei file system FAT, FAT32 e NTFS. Un cluster è costituito da un numero fisso di settori del disco.

Immagine di backup

Copia esatta di un’unità (contenente i dati o il sistema operativo) che è in genere compressa e memorizzata sotto forma di file. Un file immagine di backup è caratterizzato dall’estensione .v2i (Virtual Volume Image). Le immagini di backup consentono di ripristinare file e cartelle oppure un’intera unità. Immagine, backup o set di backup sono alcuni sinonimi del termine immagine di backup. È possibile visualizzare il contenuto di un file immagine di backup utilizzando Backup Image Browser.

Montaggio di un volume
Opzione che consente di visualizzare e utilizzare un volume di un’immagine di backup memorizzata in un’altra posizione della rete. Il volume, al quale viene assegnata una lettera di unità, viene quindi considerato parte del sistema del computer locale. Sebbene il volume montato sia di sola lettura, è possibile aprire file e cartelle, effettuare la scansione per verificare la presenza di eventuali virus e persino accedere ad alcuni file eseguibili.

Partizione estesa

Speciale tipo di partizione primaria sviluppata per superare il limite delle quattro partizioni. La partizione estesa è un contenitore all’interno del quale è possibile creare partizioni logiche. La partizione estesa in sé non contiene dati e ad essa non viene assegnata una lettera di unità. Tuttavia, le partizioni logiche all’interno della partizione estesa possono contenere applicazioni e dati e sono associate a lettere di unità.

Partizione logica
Un’area contigua all’interno di una partizione estesa che può essere utilizzata dal sistema operativo per memorizzare e richiamare i file. Il sistema operativo in genere assegna una lettera (ad esempio D:, E:) all’unità logica. b) Qualsiasi partizione, CD o altro dispositivo di memorizzazione che contiene un file system e a cui viene assegnata una lettera di unità.

Partizione primaria

Partizione per la quale è definito un riferimento nella tabella delle partizioni del record di avvio principale (MBR). Su un disco rigido possono esistere solo quattro partizioni primarie. Una di queste può essere una partizione estesa. Su un’unità può essere attiva una sola partizione primaria alla volta. Quando una partizione primaria è attiva, le altre partizioni primarie non sono in genere accessibili. I dati ed i programmi solitamente sono inseriti su una partizione logica all’interno di una partizione estesa. Ciò consente di accedere ai dati da tutte le partizioni primarie.

Ripristino a caldo
Ripristino di un’immagine di backup con computer attivo e funzionante. È possibile eseguire ripristini a caldo di dati o applicazioni con il prodotto. Non è possibile invece eseguire un ripristino a caldo di una partizione del sistema operativo.

Ripristino bare metal

Ripristino completo di un computer in seguito a un errore irreversibile dell’unità disco. Include il ripristino del sistema operativo, file system, partizioni, volumi e dati, da un’immagine di backup completa.

Set di immagini
Per set di immagini si intende la combinazione di immagine di base e backup incrementali. Per il ripristino a un determinato momento vengono utilizzate l’immagine di base e tutti i backup incrementali creati fino a tale momento. È importante che tutti i file presenti in un set di immagini (immagine di base e backup incrementali) siano memorizzati nella stessa directory. Se un elemento qualsiasi risulta mancante, il backup non è valido e non sarà possibile ripristinare i dati.

Servizio

Programma, routine o processo che esegue una specifica funzione di sistema per supportare altri programmi, soprattutto a basso livello (vicino ai componenti hardware). L’agente Norton Ghost è un esempio di servizio.

UNC (Universal Naming Convention)
Metodo utilizzato per identificare cartelle, file e programmi su un computer in rete. Un percorso UNC inizia con due barre rovesciate \\, seguito dal nome del server, dal nome della condivisione e dalla directory e/o dal nome file. Ad esempio, \\nome_server\\nome_condivisione\\nome_backup. v2i.

Unità protetta

Per protezione di un’unità si intende la protezione continua dell’unità da parte dell’agente. Quando si protegge un’unità, viene specificata una pianificazione per la creazione di immagini di backup coerenti, la posizione di memorizzazione dell’immagine di backup e tutte le opzioni di memorizzazione di backup desiderate.

Filmato: Presentazione di Norton Ghost.

http://rapidshare.com/files/157084774/TOUR_NORTON_Ghost_9_ITA.EXE


IMMAGINI NORTON Ghost 9






Norton Ghost 9 ITA.ISO


Pass: FX53.IT
http://rapidshare.com/files/1424200/NORTON_Ghost_9_ITA.part1.rar

Il Symantec Recovery Disk è lo stesso CD di Norton Ghost 9.

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26 Commenti to “Norton Ghost 9 ITA.ISO

  1. ma non funzione nessun link, manco quelli di ghost 14

  2. @raffettino – Leggi la posta ;) Ciaux

  3. Ma scusa…io uso la 12 in italiano…cosa cambia rispettto a questo???

  4. [quote]Ma scusa…io uso la 12 in italiano…cosa cambia rispettto a questo???[/quote]

    p.s. qual’è la password??

  5. @korova – FX53.IT Scusa ;) Ciaux

  6. @Nicola – Rispetto alla 12 sicuramente l’affidabilita e la pesantezza!! rispetto alla 14 non molto. ;) Ciaux

  7. Grazie, ma inserisco FX53.it, come scritto, ma non và! è case sensitive??
    Grazie ;-)

  8. @korova – Scusa avevo capito nale :D leggi la posta ;) Ciaux

  9. Come Korova….. mi è sfuggito qualcosa?

  10. Ciao Fx non so se questa domanda centra con norton ghost..cmq in ogni caso ti ringrazio della risposta,io ho un hd da 160gb e vorrei ripartirlo in 2 o 3 unità…primarie e logiche..che pogramma posso usare?hai qualke articolo in proposito??Inoltre per fare questa operazione devo formattare il pc da capo?
    Grazieee.

  11. scusate ma x scaricare norton ghost, quello diviso in 3 parti , ke password devo mettere?e ke differenza c’è cn quell’altro file ke invece è liberamente scaricabile?

  12. Scusate, ma la password? Grazie

  13. @drepanum69 – Scusate ;) Pass: FX53.IT

  14. a me non va la pass come mai

  15. @NORAD – La pass è FX53.IT verifica perche è questa ;) Ciaux

  16. I Link non funzionano!

  17. Cliccando sui link mi esce questo, che devo fa’?:

    Protetto: S.Registrati per entrare 4
    Questo post è protetto da password. Per leggerlo inserire la password qui sotto:

  18. Ciao!
    la pass non ne v uole sapere di andare in nessun modo come faccio?

  19. @giovanni – I link funzionano soltanto che per accedere alla sezione privata bisogna registrarsi alla newsletter. ;) ok!! Ciaux

  20. @giovanni – Come già accennato nel commento precedente per accedere alla sezione privata bisogna registrarsi!! ma non al sito ma bensì alla newsletter ;) maggiori informazioni sulla registrazione le puoi trovare al link sotto. oK!! Ciaux
    http://fx53.it/2008/10/31/aggiornamento-della-sezione-privata
    PS – O modificato il post! se vuoi puoi vedere i link senza per forza accedere alla sezione privata. ;) Ciaux

  21. @Francesco – Probbabilmente stai digitando male qualcosa!! ti garantisco che la pass è FX53.IT copiala! ;) seno dimmi l’errore che ricevi da WinRAR seno non posso aitarti!! ok!! Ciaux
    PS – Gli archivi contengono le info per il recupero di file danneggiati!! basta usare l’apposita funzione (ripara) in WinRAR per rimediare ad archivi corrotti o danneggiati.

  22. Ciao, probabilmente è passato troppo tempo… ma comunque ci provo.
    Ho scaricato i 3 archivi compressi.
    li ho scompattati e adesso ho a disposizione l’immagine .isz.
    L’ho montata con daemon tools.
    Ma quando cerco di aprire il volume “G:” corrispondente all’immagine montata ottengo il seguente errrore:

    “impossibile leggere il disco. Il disco potrebbe essere danneggiato o utilizzare un formato non compatibile con windows”.

    All’estrazione ho ottengo anche i seguenti warnings:

    ! I:\ghost-9.0\fixed.NORTON_Ghost_9_ITA.part1.rar: Invalid or corrupt authenticity information
    ! I:\ghost-9.0\fixed.NORTON_Ghost_9_ITA.part2.rar: Invalid or corrupt authenticity information
    ! I:\ghost-9.0\fixed.NORTON_Ghost_9_ITA.part3.rar: Invalid or corrupt authenticity information

    Ringrazio in anticipo

  23. Usa WinRAR e inserisci la pass ( FX53 oppure FX53.IT ) se ai archivi danneggiati riparali con l’apposita funzione ( Ripara ) nel menù di Winrar. Gli archivi contengono le info per recuperare eventuali archivi corrotti. Ma devi fare attenzione ad inserire la password corretta. Per avere la certezza che la pass sia corretta apri un archivio e clicca sul tasto verifica. Appena clicchi Winrar ti apre una finestrella con errori tipo ( É fallita la verifica del CRC per il file crittografato ) è probabile che ai digitato male la password ( dove digiti la pass metti la spunta su (Visualizza la parola chiave in chiaro) e accertati che sia corretta. Prova e fammi sapere. Ok!! :D Ciaux

    PS: La pass è FX53.IT e poi se non lo ai ancora fatto ti consiglio di provare sia Ghost 14 che Acronis True Image Home 2010. Ciaux
    http://fx53.it/2008/09/06/norton-ghost-140-in-italiano-symantec-recovery-disk
    http://fx53.it/2009/12/12/acronis-true-image-home-2010-itaeng-extra-tools/

  24. FrameBreaker Traffic…

    I wish I had found this post earlier in my IM career it would had saved me a lot of headaches. Great post for guiding beginners….

  25. salve ho salvato tutto con backup incrementali protetti da password, mi si e’ bruciato il pc e non mi ricordo più la password , si può recuperare? grazie

  26. fabio se non ricordi più la password è molto dificile se non impossibile accedere al backup. Prova x esclusione! metti le password che usi di solito e vai per tentativi. Seno prova a chiedere aiuto ad acronis. Altro non posso consigliarti! non mi è mai sucesso “ancora” di perdere la pass di un backup. Ciaux

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