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10 2007

Asssassin’s Creed in dirittura d’arrivo!!

Ragazzi tra meno di un mese è in arrivo unaltra bomba a ciel sereno !!

Anzi retifico! il gioco per la versione PC è stato posticipato,ai primi del 2008 (Speriamo solo che sia tempo ben speso,questo che si prendono in piu) perche le versioni,ovvero PlayStation 3 e XBox 360 le date sono rimaste invariate per il momento. (Vabbè non ci voleva!! comunque godiamoci questi screen nell’attesa)

(il video è personalizzato perciò un po lungho,lo trovate all’interno) .

Recensione a cura di (consolenetwork.com) di Asssassin’s Creed, uno dei prodotti Ubisoft più affascinanti di questi ultimi anni, quanto meno stando a sentire anche Jade Raymond, produttrice del gioco presso gli studi di Montreal. In una buona mezzora, Jade ci ha illustrato le caratteristiche principali del progetto, puntando principalmente il dito sulla completa libertà di azione del nostro protagonista. Che è sempre cosa buona.

LA TRAMAAmbientata nel 1191 a.C., in piena Terza Crociata, la storia narra di una setta di assassini che si nasconde nell’ombra ed è intenzionata a fermare le ostilità eliminando i principali attori delle due fazioni in conflitto. I giocatori assumono il ruolo del protagonista Altair, un assassino dotato del potere di sfruttare a suo vantaggio gli ambienti circostanti, gettare un’intera città nel caos più completo e modificare definitivamente il corso degli eventi durante un periodo chiave della storia umana. Il concetto di base del titolo è molto semplice, o meglio, riprende molti elementi già consolidati in un’importante franchise dell’editore francese, Prince of Persia. Pur introducendo una serie di componenti furtivi e una forte predisposizione all’omicidio, il gioco non disdegna le canoniche sequenze di spostamento acrobatico, dalle impetuose scalate di mura alle ben più semplici sporgenze da superare. Un esempio molto esplicativo di abilità naturale in possesso di Altair è l’attacco a sorpresa: una volta individuata la preda (abilità di intuizione, attivabile con il tasto Y), è fondamentale elaborare una strategia di azione, studiando a fondo le ambientazioni circostanti. Camuffati a dovere, arriva il momento di avvicinarsi e confondersi molto discretamente tra la folla, per poi scagliare una pugnalata letale al povero malcapitato. L’idea in sé è allettante, poiché la presenza di civili amplia in maniera esponenziale il numero di esiti positivi o negativi a nostro favore (o sfavore).INTERAZIONEMa il sangue non è tutto. Nascondersi e trovare la miglior scappatoia per non farsi riconoscere gioca un ruolo determinante nella trama, tanto che in diverse occasioni capiterà di dover fuggire a gambe levate alla ricerca di un luogo al riparo dagli occhi nemici. Ubisoft ha anche previsto delle sezioni a cavallo, che fungeranno da collegamento tra le città, ma che permetteranno anche di combattere direttamente, sulla falsa riga di Oblivion (in aggiunta, gli zoccoli del cavallo potranno essere sfruttati per tenere distanti i nemici). L’interattività con gli edifici e gli elementi di contorno è un aspetto che è stato curato nei minimi dettagli, al punto da poter rompere o spostare qualsiasi oggetto si pari davanti ai propri occhi. Le animazioni sono sicuramente l’aspetto più convincente dell’intero motore grafico: fluide, precise e mai slegate. Stesso discorso può essere rivolto alla cura dei dettagli e delle ambientazioni in generale, maniacali quando si tratta di andare scovare il pelo nell’uovo. Peccato per il frame rate non proprio stabile e per qualche collisione di troppo dei poligoni, ma si tratta pur sempre di una versione dimostrativa. In totale saranno presenti tre città liberamente esplorabili, con i propri abitanti, le proprie abitudini e le proprie strutture architettoniche. Senza la ben che minima restrizione, Assassin’s Creed permette di spostarsi e interagire con tutto e tutti, creando delle situazioni di gioco originali in base alle scelte intraprese. Una sorta di GTA, ma in un contesto assai più complesso e interattivo.

ACTION E NON

Ubisoft ha dichiarato fermamente che non ci troveremo di fronte al consueto stealth game. Saranno inclusi molti elementi addizionali, come alleanze da forgiare, missioni secondarie da terminare, tesori da scoprire ma, soprattutto, un’enormità di azioni da poter compiere in piena libertà. Tecnicamente nulla è obiettabile, almeno fino adesso. I combattimenti offrono una dinamica completamente differente rispetto agli ultimi capitoli della serie Prince of Persia. Altair è principalmente portato alla difesa, ovvero, stocca i suoi colpi nel momento in cui gli avversari compiono il primo passo. La particolarità di questo sistema di gioco riguarda il timing, indispensabile per schivare e colpire nello stesso istante. Al giocatore, quindi, non resta altro che premere uno dei tasti frontali nel momento opportuno e augurarsi di non sbagliare. Per quanto riguarda i movimenti, la totale libertà di spostamento (orizzontale ma anche verticale), permette al nostro assassino di scalare gli edifici nella maniera più libera possibile. Ogni finestra, spuntone, inferriata o altro possono essere sfruttati per raggiungere i tetti delle case. Come un felino, Altair è in grado, inoltre, di saltare un po’ ovunque, aspetto che comunque non gli consentirà di seminare le guardie molto semplicemente, in quanto a loro volta potranno trovare delle strade alternative per raggiungerlo. Interessante l’implementazione di una serie di comandi standard sui quattro trasti frontali del pad, sempre ben visibili in alto a destra sullo schermo.

IMPLEMENTAZIONI FUTURE

Questa prima build per Xbox 360 ha inoltre evidenziato i gradi dell’esercito nemico. Circondato, Altair è obbligato a fronteggiare i nemici in combattimenti all’arma bianca. Freddare il leader carismatico, generalmente il capo truppa, può tramutarsi in un’ottima chance per mettere in difficoltà i suoi alleati, i quali potrebbero reagire fuggendo o perdendo buona parte delle loro abilità. Allo stato attuale, questo aspetto è già ottimamente implementato, a differenza dell’I.A. dei cittadini, la quale necessita più di un lavoro di ristrutturazione. La versione finale del gioco, infatti, permetterà loro di decidere a propria discrezione come reagire alle vostre azioni: alcuni potranno spaventarsi, altri potrebbero tentare di mettervi in difficoltà, tutto dipenderà dalle scelte intraprese nel corso dell’avventura. Altro elemento ancora da scoprire sono gli interni di alcuni edifici. Jade ha assicurato che la versione completa di Assassin’s Creed introdurrà delle case visitabili, particolare che indubbiamente renderà le missioni maggiormente complesse. Poco prima di terminare, la presentazione è stata un’ottima occasione per scoprire che in prossimità del lancio (ancora da definire, ma sicuramente nel 2007), Ubisoft potrebbe distribuire una demo del gioco via Xbox Live. Per quanto riguarda una conversione per Wii, Jade ha freddamente risposto: “I nostri ragazzi stanno lavorando ad un titolo realmente next generation. Wii non sarebbe in grado di gestire questo aspetto considerate le sue caratteristiche tecniche”. Obiezione: “Call of Duty 3 di Activision però uscirà su Wii…”. Risposta: “Certo, ma la versione Wii si appoggia sul motore grafico di Call of Duty 2 per generazione corrente. Noi vogliamo realizzare un prodotto realmente di nuova generazione


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