Il cellulare ti spia!
Il cellulare ci spia!?! Vero ho immaginazione!!!
Scopriamo quali sono le tecnologie utilizzate per intercettare i telefoni cellulari e gli strumenti che consentono di proteggerci dagli spioni
I primo allarme è arrivato con le intercettazioni telefoniche di “calciopoli” e le inchieste sul mondo della finanza. Le roventi polemiche dei mesi seguenti lo hanno confermato, intercettare un telefono cellulare è fin troppo facile e per farlo non è necessario avere alle spalle poliziotti e magistrati,ho essere dei proffesionisti dello spionaggio.
Un sistema debole 
Le caratteristiche della rete GSM, usata dalla maggior parte dei telefoni cellulari, offrono ben poche garanzie di sicurezza. Le comuni precauzioni sulla rete sono codificate attraverso un sistema crittografico chiamato A5, la cui efficacia è molto limitata. La crittografia, infatti, è stata pensata principalmente per evitare la cosiddetta clonazione delle schede, che qualche anno fa aveva causato grossi problemi con la rete ETACS. La crittografia A5, però, è ben poco efficace nella protezione dei dati scambiati e le conversazioni possono essere decodificate in pochi secondi con l’aiuto di un normale PC e il software adatto. Arendere particolarmente vulnerabile il sistema GSM, inoltre, contribuiscono i codici di identificazione usati dai telefoni cellulari, chiamati IMSI e IMEI. Il primo è il codice che identifica le schede telefoniche, o SIM. Il secondo, invece, fa riferimento al telefono ed è riportato anche su un’etichetta che troviamo solitamente sotto la batteria del cellulare. Quando un cellulare è acceso e collegato alla rete, i codici permettono di identificare il telefono e la scheda senza margine di errore.
Spioni faidate
L’intercettazione di un cellulare GSM può avvenire attraverso diversi metodi. Alcuni di questi richiedono la collaborazione degli operatori telefonici e sono quindi riservati a istituzioni, come la magistratura, che operano “alla luce del sole”, seguendo rigorosamente le procedure previste dalla legge.
Altri metodi, però, possono essere utilizzati da chiunque abbia gli strumenti adatti e una buona conoscenza del sistema di comunicazione GSM. Il più diffuso è quello che sfrutta una forma di dirottamento delle comunicazioni e richiede l’uso di un dispositivo chiamato “Cattura IMSI”. Si tratta, in pratica, di un dispositivo che trasmette in un’area limitata un segnale identico a quello delle stazioni cellulari.
Quando è attivo, funziona come “ponte” tra i cellulari che trasmettono nella zona e una vera stazione cellulare, alla quale il dispositivo reindirizza il segnale per consentire la ricezione e l’invio di chiamate e messaggi. Quando giunge una richiesta di chiamata in partenza o in ricezione da parte del cellulare sotto sorveglianza, questo viene identificato attraverso il codice IMSI contenuto nella scheda SIM. La chiamata in questione viene quindi reindirizzata come le altre, ma il dispositivo invia una trasmissione parallela a una stazione d’ascolto pirata, che registra la conversazione.
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Telefoni modificati
Il sistema del dirottamento consente di intercettare un cellulare senza nemmeno toccarlo, ma gli strumenti necessari per questo tipo di operazione sono molto costosi e difficili da usare. Se lo spione di turno ha la possibilità di mettere le mani sul telefono, invece, può ottenere lo stesso risultato utilizzando strumenti molto più “abbordabili”. Su Internet troviamo numerosi siti che mettono a disposizione cellulari e accessori modificati in modo da registrare segretamente le conversazioni.
I cellulari spia consentono l’intercettazione delle chiamate, degli SMS e la localizzazione geografica del cellulare. In alcuni casi, però, le modifiche permettono di andare oltre, trasformando il dispositivo in una “cimice” che consente di ascoltare tutto ciò che avviene nei paraggi.

Alcuni siti, inoltre, propongono una funzione che permetterebbe di utilizzare i cellulari come microspie anche quando sono spenti, ma le stesse pagine Web avvertono che la vendita è riservata alle sole forze dell’ordine. (e io dico! perche li mettono in rete se presuribbilmente non li possiamo aquistare noi poveri mortali)!?! Quali che siano le funzioni a disposizione, il prezzo di questi “giocattoli” comunque supera facilmente i 1.000 euro. Per alcuni modelli di cellulari sono disponibili anche software specifici che permettono di ottenere lo stesso risultato senza apportare alcuna modifica all’hardware del telefono.

Le contromisure
Se i sistemi di spionaggio sembrano aver conquistato un buon mercato, il vero “boom” di vendite si registra negli strumenti per la protezione dalle intercettazioni. A richiedere questo tipo di dispositivi sono uomini d’affari e personaggi famosi che temono di poter essere controllati. Le strategie per difendersi dagli spioni sono numerose. La più “casereccia” è il ricorso ai dispositivi in grado di alterare la voce per renderla irriconoscibile, ma non risolve tutti i problemi. Anche se lo spione non può essere sicuro dell’identità di chi parla, potrà infatti sentire il contenuto della conversazione.
La contromisura più efficace consiste nell’uso dei cosiddetti “criptofonini”, telefoni cellulari dotati di un sistema di protezione crittografico dei dati. Per conversare in modalità “sicura” con questi dispositivi è necessario, comunque, che il nostro interlocutore stia usando un telefono dello stesso tipo, in grado di utilizzare il medesimo sistema crittografico. Chi dovesse intercettare e registrare una conversazione protetta da crittografia, sentirebbe soltanto suoni e rumori incomprensibili.
Spia o virus?
La soluzione più economica è alla portata di tutti per spiare un cellulare si chiama FLEXISPY ed è un software la cui versione light è in vendita su Internet a soli 50 euro “”soli si fa perdire”". Si tratta di un programma compatibile con i sistemi Symbian che è in grado di registrare l’elenco delle chiamate effettuate e ricevute dal telefonino e tutti gli SMS che sono stati scambiati Il programma si installa sul cellulare come qualsiasi altra applicazione e richiede una connessione GPRS attraverso la quale inviare i dati relativi alle chiamate e ai messaggi. Le informazioni raccolte in questo modo potranno essere visualizzate in qualsiasi momento attraverso una normale pagina Internet. La versione Pro del programma, della quale è disponibile un abbonamento annuale al prezzo di 150 euro, permette anche di usare il telefono come microfono per ascoltare tutto ciò che accade nell’area circostante al cellulare. Le caratteristiche di questo software hanno procurato qualche guaio alla società che lo produce, al punto che FlexiSpy è stato più volte indicato come un virus per cellulari. La definizione, per lo meno sotto un profilo squisitamente tecnico, è però sbagliata: il programma prevede infatti una procedura d’installazione chiaramente segnalata e deve essere opportunamente configurato.
Flexispy.com
Codifica software
L’acquisto di un cellulare con codifica crittografica hardware non è l’unica soluzione per cautelarsi dalle intercettazioni. È possibile, infatti, equipaggiare un telefono con un software in grado di proteggere le chiamate con la stessa efficacia. Tra i programmi troviamo per esempio GLK, la cui versione “base” offre garanzie di sicurezza, ma una scarsa compatibilità per il momento: può essere installato solo sul Nokia N70. Il funzionamento, inoltre, è piuttosto deludente: sul sito www.eebd.eu scopriamo che per parlare in “sicurezza” con un altro telefono dotato dello stesso software dovremo premere un pulsante sul telefono, come se stessimo usando un walkietalkie. Per poter effettuare una chiamata “normale” è necessario passare alla versione Full Duplex, che vanta anche una maggiore compatibilità hardware.
PS. LA PALLA AL BALZO!
Tra le “vittime” illustri delle intercettazioni telefoniche c’è anche l’attrice Anna Falchi. Poche settimane dopo la vicenda, la stessa Falchi ha scelto di prestare la propria immagine per pubblicizzare Enigma, un telefono cellulare a prova di intercettazioni,dal prezzo esorbitante.
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Ci sono vari tipi di intercettazioni come ho potuto vedere dai siti web, i più interessanti sembrano quelli su http://www.nodetective.com anche su modelli di intercettazioni i prezzi sembrano più sicuri, i cellulari anti intercettazioni sono i nokia ti do il link poi mi dici che ne pensi,grazie:
http://www.nodetective.com/comersus6f/store/comersus_viewItem.asp?idProduct=495
come si fa a capire se il proprio cellulare è spiato?
grazie
Antonio
si può usare il proprio cell. come microfono spia?
es.. lascio mio cellulare nascosto, da altro mi chiamo e ascolto ciò che si dice nella stanza..
ci vorrebbe una opzione di risposta automatica?
@davis – I cellurari dei giorni nostri,anno quasi tutti questa opzione
Comunque in questo modo ci costerebbe un po troppo ascoltare gli altri. Ciaux
Ma per poter spiare un cellulare è necessario averci installato il software, vero? cioè: se io non ho la possibilità di avere almeno per 10 minuti in mano il cellulare da spiare, non se ne fa nulla. Giusto? Quindi se non lascio incustodito il mio non ho problemi?!